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ACCOGLIENZA

"Io sono un viaggiatore in viaggio da questa vita alla prossima e in questo viaggio ho bisogno di un luogo in cui essere curato e assistito e possa essere me stesso" (N. Hadlock)

L’Hospice, gestito dalla Cooperativa sociale no profit omonima, in convenzione con l’AUSL di Reggio Emilia, offre un servizio gratuito di assistenza, accompagnamento e sostegno a coloro che si trovano nella fase avanzata della malattia oncologica e alle famiglie. La Casa vuole connotarsi come intervento integrativo all’assistenza domiciliare ed è finalizzata all’ospitalità per un periodo temporaneo. Il servizio ha ricevuto l’accreditamento istituzionale da parte della Regione Emilia Romagna.

melograni     tavola apparecchiata     

1. Melograni del parco: simboli di vita in un luogo dove la vita è preziosa - 2. Semplicità e cura dei dettagli per una calda ospitalità - 3. Il parco-giardino della Casa..dove il bacio del sole, il canto degli uccelli, la bellezza della natura offrono pace e serenità 

STRUTTURA

La Casa dispone di 12 camere singole con bagno attrezzato. Ogni stanza di degenza è dotata di:

  • poltrona-letto per ospitare il familiare che volesse rimanere a fianco del proprio caro;
  • telefono cordless con linea diretta da/verso l’esterno,
  • possibilità di collegamento internet,
  • televisione
  • minifrigorifero.

La Casa ha due piani di degenza:
- al piano inferiore è disponibile una tisaneria (con distributore di bevande calde e erogatore di acqua filtrata e refrigerata), fornita di cucina attrezzata che consente la preparazione di alimenti personalizzati da parte del familiare; una sala da pranzo dove è possibile consumare i pasti in compagnia dei propri cari. I piatti per i degenti e per i familiari sono preparati dalle nostre cuoche con un menù molto vario e personalizzato.
- al piano superiore si accede al parco, alla cappella per la preghiera e alla sala di soggiorno e biblioteca, videoteca, giochi per i bambini, televisione, lettore DVD. Nella Chiesa antica annessa, alle ore 17.00 della domenica, viene celebrata la S. Messa.

stanza 2 b     sala soggiorno     camera ardente 2

1. Una stanza di degenza: uno spazio intimo e accogliente dove l’ospite può mantenere i suoi ritmi e le sue abitudini (dotato di TV, servizio wi-fi, minifrigorifero, lettore DVD e personalizzabile con oggetti cari all’ospite) - 2. Sala di soggiorno per incontrare i familiari, ascoltare musica, far giocare i bambini, rilassarsi guardando un DVD o leggendo un buon libro - 3. Sala del Commiato, dove la bellezza dei mosaici accompagna le famiglie nel momento del distacco dai propri cari.

CHI ACCOGLIAMO

L’ospitalità è riservata ad ammalati in fase avanzata di malattia oncologica, estensibile anche in casi particolari a pazienti non oncologici (in questo caso è obbligatoria la preventiva valutazione del Responsabile Organizzativo Assistenza Domiciliare dell’AUSL e di un Medico del Team), secondo i seguenti criteri d’accesso:

  • Esaurimento dei trattamenti volti alla guarigione o al rallentamento della malattia (chemioterapia, radioterapia ecc) se non a scopo esclusivamente palliativo;
  • Indicazione al trattamento palliativo con difficoltà al controllo dei sintomi in ambiente domiciliare;
  • Indice di autonomia secondo la scala Karnofsky inferiore o uguale a 50;
  • Impossibilità dell’assistenza a domicilio per assenza totale di supporto familiare o per necessità di sollievo temporaneo da parte della famiglia;
  • Condivisione dei principi generali delle cure palliative da parte del paziente e dei familiari;
  • Il paziente non deve essere in fase agonica se al primo ricovero;
  • Sopravvivenza stimata non superiore a 4-6 mesi. 

Nell’anno 2015 i pazienti accolti sono stati 177 di cui 11 non oncologici.

E’ importante ricordare che l’Hospice è un servizio gratuito rivolto a tutte le persone le cui condizioni rientrino nei sopraelencati criteri di accesso. Particolare attenzione è riservata alle situazioni caratterizzate da scarsità di risorse attivabili da parte del paziente e dei familiari e difficoltà socio-economiche.

Gestione dell’eventuale lista d’attesa

Nel momento in cui si crea una lista d’attesa, nella quale rientrano tutti i pazienti aventi diritto, nel rispetto dei criteri di eleggibilità, diventano determinanti alcuni fattori:

  • è tutelato il malato a domicilio rispetto a quello ricoverato in strutture territoriali od ospedaliere;
  • la presenza di sintomi gravi non controllati, in primis il DOLORE;
  • l’età del paziente con precedenza a malati di giovane età. Nella famiglia colpita da una malattia oncologica in fase avanzata se il congiunto è giovane, il vissuto è molto traumatico e necessita maggiormente di un sostegno soprattutto psicologico, per evitare un’elaborazione patologica del lutto;
  • è tutelato il paziente senza alcun supporto familiare;
  • è tutelato il paziente in condizioni economiche disagiate;
  • è facilitato il rientro per aggravamento delle condizioni cliniche di un malato già dimesso dall’Hospice
  • è data priorità ai residenti nella provincia di RE rispetto ai non residenti

Nell’anno 2015 l’attesa tra la data di idoneità e la data di ingresso è stata piuttosto breve, attestandosi al di sotto dei 2 giorni. E’ possibile che in momenti di incremento significativo di richieste il tempo di attesa aumenti di alcuni giorni.

MODALITA’ DI ACCESSO

La segnalazione dei pazienti può essere fatta da:

  • Medici di famiglia
  • Medici ospedalieri
  • Assistenti sociali
  • Familiari

Iter per l'accoglienza

  • Fissare un appuntamento con la Coordinatrice o l’Assistente Sociale per un colloquio preliminare e per visitare la Casa;
  • inviare via fax, previa segnalazione telefonica al mattino alla Coordinatrice o all’Assistente Sociale, la richiesta di assistenza su apposito modulo (clicca qui per scaricare il modulo) compilata dal Medico di famiglia se il paziente è a domicilio o dal Medico della struttura sanitaria in cui il paziente è ricoverato;
  • eventuale inserimento nella lista d’attesa

La richiesta di ricovero deve essere autorizzata dal Responsabile del Centro Unico di Cure Domiciliari del Distretto Sanitario di residenza dell’AUSL di Reggio Emilia.

E’ importante che la segnalazione e la preparazione della relativa documentazione siano predisposte in un tempo congruo onde evitare la richiesta di ricovero in urgenza (che è impossibile). Il verificarsi di questa condizione impedisce un percorso di presa in cura mirato al sollievo e all’accompagnamento della persona malata in seguito rimpianto dai familiari, quando il ricovero è brevissimo, per non aver usufruito delle opportunità assistenziali offerte dalla Casa.

TEMPI DI DEGENZA E DIMISSIONE

Il ricovero in Hospice non è definitivo, ma temporaneo. Il 25-30% dei pazienti viene dimesso in condizioni stabilizzate.

  • Per il trattamento / controllo della sintomatologia non gestibile a domicilio la degenza può durare sino a 4 settimane. Saranno tenuti in considerazione il tipo di patologia, la sintomatologia e l’eventuale evoluzione.
  • Ricoveri di sollievo alla famiglia possono durare 20 giorni sino ad un massimo di un mese nelle situazioni coerenti con i criteri di eleggibilità.
  • I ricoveri di sollievo sono ripetibili se si ripresentano situazioni coerenti con i criteri d’ingresso e nel rispetto dei criteri della lista d’attesa.

Nell’eventualità di un rientro a casa il paziente potrà essere riaccolto in Hospice con modalità facilitate e nel rispetto dei criteri di gestione della lista d’attesa.

Al termine della degenza è gentilmente richiesta la compilazione del questionario di gradimento del servizio, in forma anonima. Il questionario andrà depositato nell’apposita cassetta situata nell’atrio di ingresso. Presso gli uffici si potranno richiedere certificati di degenza e copia di cartella clinica secondo l’apposita procedura.

Nel 2015 la durata media della degenza si attesta su 22 giorni con una media di occupazione dei posti letto (12 in totale) pari al 100%.

INFORMAZIONI UTILI PER OSPITI E FAMIGLIE

La Casa è aperta per visita dei familiari dalle ore 7 alle 20.

Accoglienza e Assistenza multidisciplinare
Il malato può essere assistito da un familiare 24 ore su 24 usufruendo della poltrona-letto presente in ogni stanza di degenza, che può essere personalizzata con oggetti graditi al paziente.
Sono ammessi animali domestici di piccola dimensione, in accordo con la Direzione. Lettore per DVD e cuffia per ascolto TV o musica sono disponibili a richiesta. Per il familiare che assiste sono acquistabili presso la reception buoni-pasto.

L’ assistenza gratuita offerta ai pazienti comprende :

  • un controllo attento di ogni sintomo, primo fra tutti il dolore;
  • la personalizzazione della cura, realizzata dall’équipe multidisciplinare composta da medici competenti in cure palliative, infermieri, operatori socio-sanitari, psicologi, operatori specializzati in fisioterapia, trattamento shiatsu, musicoterapia e assistenti spirituali.

Per raggiungere l’Hospice
Per familiari e assistenti privi di mezzi di trasporto propri, è attivato un servizio di collegamento con Albinea, offerto dalla Croce Verde, che accompagna gratuitamente dalla fermata dell’ autobus n. 1 di via Grandi (fronte Scuola media di Albinea) all’ Hospice. Il servizio deve essere richiesto con un giorno di anticipo, telefonando al numero 328.9860877 (richiedere modulo informativo specifico).

pellati      strumenti musicali     sacerdote

1. Ci prendiamo cura dei malati con un’equipe multidisciplinare: l’operatore Shiatsu con una ospite - 2. La Musicoterapia: un servizio che offriamo ai nostri ospiti - 3. Accogliamo i bisogni spirituali dei malati e dei loro familiari. 

QUALITA’ DEL SERVIZIO

Il Servizio è accreditato dalla Agenzia Sanitaria della Regione Emilia Romagna.

Il miglioramento continuo della qualità del Servizio è garantito oltre che dalla elevata professionalità degli operatori, da un lavoro sistematico di sviluppo del Sistema di Qualità interno, in linea con le indicazioni regionali.

L’équipe lavora considerando come obiettivo prioritario il conseguimento della miglior qualità di vita, compatibilmente con la malattia presente. A tal fine si riunisce periodicamente per valutare il raggiungimento di questo obiettivo. Ai malati disponibili sottopone un questionario volto alla valutazione della qualità di vita percepita (POS - Palliative Care Outcome Scale).

Comfort, personalizzazione delle cure al paziente e alla sua famiglia

Particolare attenzione viene dedicata ad alcuni momenti chiave:

  • l’accoglienza,
  • la condivisione del progetto assistenziale,
  • l’eventuale dimissione protetta
  • l’elaborazione del lutto

Al momento dell’accoglienza ed entro le successive 48 ore si forniscono tutte le informazioni e si raccoglie la maggior quantità di notizie per impostare il piano assistenziale personalizzato. Entro una settimana dall’ingresso e, dopo circa 20 giorni, è previsto un incontro tra i componenti della famiglia e l’équipe multidisciplinare della Casa (il medico responsabile terapeutico, l’infermiere e la psicologa) per valutare globalmente le problematiche assistenziali del malato (ogni operatore è comunque impegnato nell’ascolto e accompagnamento individuale del malato e della famiglia).

Al momento della dimissione vengono attivati tutti i servizi della rete territoriale per garantire continuità assistenziale. Viene redatta una relazione di continuità assistenziale, contenente i problemi clinico-assistenziali più rilevanti affrontati durante il ricovero, per il Medico di Medicina Generale e il Servizio Infermieristico Domiciliare. A sostegno della famiglia la psicologa, offre, su richiesta, incontri individuali di supporto all’elaborazione del lutto.

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